L’amore per il malaffare e la megalomania legano Berlusconi a Don Gelmini

Ho deciso di postare questo bell’articolo di Crazyhorse 70 da La Conoscenza rende liberi.

Una istruttiva storia di preti e malaffare…giusto per esser più buoni per le feste!

Torba

Continua l’agiografia di regime con i filmati di questi giorni festivi pieni zeppi di effetti speciali in stile istituto luce anni ‘30 e sempre più la RAI e Mediaset sono unite nella cifra culturale e politica di un  coarcervo berlusconico chiamato RAISET.

Poi ci sono un paio di trasmissioni di approfondimento che lasciano spazio alle notizie reali e ospitano anche gli altri, ma dalla mattina alla sera, non solo nei TG, è tutta una passaggiata di berlusconi in papimobile con pubblico finto festante e plaudente.

Quella della papimobile non è ironia ma una previsione a breve ovvero che toglieranno la  Mercedes e gli daranno ( al papi ) la  macchina del papa, quindi  il cerchio del regime  RAISET si chiuderà.

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Roma, 26 dic. – (Ign) – “Berlusconi per me è un amico prima che il capo di governo, la sua non è retorica né opportunismo“. Don Pierino Gelmini ha apprezzato molto  l’intervento telefonico del premier allaComunità Incontro riunita in occasione del Natale. Fra il premier e Don Gelmini c’è una lunga amicizia e ogni anno Berlusconi è solito intervenire agli incontri della comunità. “Quest’anno però, dopo l’aggressione subita a Milano, avevo paura che non sarebbe intervenuto” spiega don Gelmini. E invece il premier ha voluto dimostrare ancora una volta l’affetto che lo lega al fondatore della comunità Incontro. “Io sono amico di Berluscon i – spiega don Pierino – lui mi ha aiuitato davvero molto, grazie a lui abbiamo potuto portare molti aiuti alle popolazioni della Thailandia colpite dallo tsunami del 2004″.

popolazioni della Thailandia colpite dallo tsunami del 2004″.

A Don Gelmini è piaciuto molto il riferimento che Berlusconi ha fatto all’amore “che vince su tutto“. “La sua non è retorica né opportunismo e per me lui è un vero amico, prima che il capo di governo“. Ed aggiunge rivolto al suo amico Silvio : “Io ti voglio bene e vorrei dirti ti amo.

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A Don Pierino, peraltro, gli deve essere piaciuta ancor di più  una valigia di denaro ricevuta da Berlusconi tempo fa con la benedizione del sindaco di Amelia ( centrosinistra) con circa 1 milione di euro con cui ha acquistato 25 etteri terreno.

Vediamo allora come si è sviluppato questo amore tra i due plurinquisiti in odore di beatitudine.

Quel che  a molti non è chiaro è chi sia veramente questo prete accusato di violenza sessuale anche a minori ,  con decine di testi a sfavore.

Non è la prima volta che Don Pierino Gemini ha  dimostrato un certo feeling con le valigie di denaro, come quando in Vietnam  si appropriò di grosse somme appartenenti alla vedova del presidente Diem.

Tutto nacque dal fatto che ebbe dei  guai con la Curia a Roma che lo diffidò  perché amava farsi chiamare  “monsignore» senza esserlo ( vedi delle volte cosa ti combina l’amore per se stessi? ),  e per questo motivo  sparì dalla circolazione.

Si saprà poi che era finito nel cattolicissimo Vietnam del Sud dove era entrato in contatto con l’arcivescovo della cittadina di Hué. Ma la storia finì male: sua eminenza Dihn-Thuc, e anche la signora Nhu, vedova del Presidente Diem, lo denunciarono per appropriazione indebita. Ci fecero i titoloni sui giornali: «Chi è il monsignore che raggirò la vedova di Presidente vietnamita».

Tornando ai suoi inizi, nel 1965 , il sacerdote aveva comprato la splendida tenuta di Caviggiolo con tanto di maniero e riserva di caccia a Barberino del Mugello, sull’Appennino toscano. I giornali dell’epoca raccontano che gli assegni per 200 milioni di lire (del 1965)consegnati alla Società  Idrocarburi per l’acquisto erano scoperti e il tribunale inflisse tre mesi di galera a don Pierino. Tempo dopo fu invece  l’amore per le belle macchine a fregarlo : quando i carabinieri lo arrestarono per la prima volta , era il 13 novembre 1969 , nella sua splendida villa all’Infernetto, alla periferia lussuosa di Roma,   lo scovarono grazie… CONTINUA SU LA CONOSCENZA RENDE LIBERI

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Published in: on 28 dicembre 2009 at 18:59  Comments (5)  
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5 commentiLascia un commento

  1. Ma è mai possibile che vediate del marcio in ogni cosa è in ogni occasione,anche quando un uomo come Don Gelmini dice qualcosa voi dovete dissentire avreste solo applaudito sé Don Gelmini avesse detto che Berlusconi è un mafio, un dioavolo ecc. ecc. sapete cosa vi dico ma andate a f………………

    • certo che con tutte le frequentazioni sospette che ha il tuo capo ci vuole una bella fantasia a non essere dissenzienti…. se don gelmini avesse dato del mafioso a berlusca, avremo solo detto. senti il bue dà del cornuto all’asino !

    • Berlusconi è un mafioso e lo sono anche quei preti che hanno lucrato sulla sfortuna dei poveri tossici, spero che facciano una fine ingloriosa, in galera!

  2. ma l’hai letto tutto il post? Ed ancora parli?

  3. si nascondono dietro la parola di DIO x rubare , violentare,andare con i gay bigotti e falsi moralisti, come quel prete amio di silvio proprio vero dio li fa il diavolo li accoppia.


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