SCIOPERO GENERALE POLITICO CONTINUATO FINO A CHE…

Non voglio continuare a scendere ancora fino ad essere sommerso dal fango e non poter più respirare. E’ questo l’effetto che mi fa il berlusconismo, ho voglia di ricominciare a respirare. Non dipende solo dal berlusca.

Il Berlusconismo si è sommato ad altro vecchio e nuovo sfruttamento, causando un’aria irrespirabile.

Ti dicono che la colpa è tua perchè non lavori abbastanza, perchè non vuoi fare pause più brevi, perchè tuo padre che prende una pensione di 650 euro deve fare altri sacrifici per la collettività, perchè insomma la colpa è dell’occidente opulento che vive soprai suoi mezzi.

A quanto pare io e Marchionne apparteniamo allo stesso occidente opulento, solo che io lavoro sempre di più, con meno diritti e per meno salario, lui guadagna decine di milioni di euro, spesso e volentieri in forme esentasse.

Però ci voglion far credere che siamo nella stessa barca…

Mentre sale la sana rabbia operaia che ti fa lottare, devi però  subire anche l’ignominia di essere governato da un delinquente politico travestito da pagliaccio, che oltre rincoglionirti di stronzate, contribuisce ad affamarti ed ad apparecchiarti un futuro precario da sconfitto. Il pagliaccio inoltre  sta sfasciano la casa dove tutti abitiamo, sta gettando fango e merda su noi tutti, sta creando un nuovo fascismo inj forma lenta e graduale nonchè un buco economico, finanziario e culturale che ci vorranno decenni per riposizionare ogni cosa al suo posto.

Ed ho già una mezza idea su chi sarà prescelto per fare sacrifici. Dopo la caduta del nano.

Intanto siamo qui, con una mano avanti ed una indietro, ad assistere alla nostra fame cedendo in ogni accordo un pezzo della nostra storia, mentre i padroni e le loro cricche si mangiano quel che resta di sociale e collettivo in questo paese.

E mentre  il nano distrugge tutto salvando solo i fatti propri. Brutta sensazione di impotenza.

Ora basta. A costo di scendere in piazza per giorni e giorni e rimetterci altri soldi  voglio che almeno questo stronzo aggiuntivo se ne vada . E subito.

Da tempo c’é una richiesta di Cremaschi ( FIOM) per uno sciopero politico generale finchè il nano non scappa ad Antigua.

La notizia è che ieri anche il resto della CGIL ne ha annunciato uno, di sciopero: “Il Governo sta affossando il Paese, sulla base di questo giudizio” proclamare lo sciopero generale per la Cgil è “una scelta di responsabilita”‘.( Rainews24 )

SCIOPERO GENERALE POLITICO: IN PIAZZA FINCHE’ BERLUSCONI NON SE NE VA

Bologna, 25-02-2011

“Il Governo sta affossando il Paese, sulla base di questo giudizio” proclamare lo sciopero generale per la Cgil è “una scelta di responsabilita”‘. Lo sostiene Susanna Camusso, segretaria generale della Cgil. Sulla data dello sciopero non si è sbilanciata, lo sciopero si farà “quando servirà a dare il segno che il Governo e il Paese devono cambiare passo”.

Continua qui il post

ED INTANTO IL MOVIMENTO DEI PRECARI non sta a guardare e va VERSO LO SCIOPERO PRECARIO

Non si potrebbe riunire tutti sotto una unica lotta? Si potrebbe e si è fatto anche se con difficoltà.

Rosellina970

Se questo è un uomo…no è solo un padrone!!!

Prelevo dal blog di Rosellina970 questa bellissima lettera ripresa dal numero di ottobre di Nuova Resistenza.

Da Nuova Resistenza, numero 8 di ottobre 2010

Ero tornato da poche ore, l’ho visto, per la prima volta, era alto, bello, forte e odo-rava di olio e lamiera. Per anni l’ho visto alzarsi alle quattro del mattino, salire sulla sua bicicletta e scomparire nella nebbia di Torino, in direzione della Fabbrica. L’ho visto addormentarsi sul divano, distrutto da ore di lavoro e alienato dalla produzione di migliaia di pezzi, tutti uguali, imposti dal cottimo. L’ho visto felice passare il proprio tempo libero con i figli e la moglie. L’ho visto soffrire, quando mi ha detto che il suo stipendio non gli permetteva di farmi frequentare l’università. L’ho visto umiliato, quando gli hanno offerto un aumento di 100 lire per ogni ora di lavoro. L’ho visto distrutto, quando a 53 anni, un manager della Fabbrica gli ha detto che era troppo vecchio per le loro esigenze. Ho visto manager e industriali chiedere di alzare sempre più l’età lavorativa, ho visto economisti incitare alla glo-balizzazione del denaro, ma dimenticare la globalizzazione dei diritti, ho visto di-rettori di giornali affermare che gli operai non esistevano più, ho visto politici chie-dere agli operai di fare sacrifici, per il bene del paese, ho visto sindacalisti dire che la modernità richiede di tornare indietro. Ma mi è mancata l’aria, quando lunedì 26 luglio 2010, su ” La Stampa” di Torino, ho letto l’editoriale del Prof . Mario Dea-glio. Nell’esposizione del professore, i “diritti dei lavoratori” diventano “componenti non monetarie della retribuzione”, la “difesa del posto di lavoro” doveva essere sostituita da una volatile “garanzia della continuità delle occasioni da lavoro”, ma soprattutto il lavoratore, i cui salari erano ormai ridotti al mini-mo, non necessitava più del “tempo libero in cui spendere quei salari”, ma doveva solo pensare a soddisfare le maggiori richieste della controparte, teoria ripetuta dal Prof. Deaglio a Radio 24 tra le 17,30 e la 18,00 di Martedì 27 luglio 2010. Pen-sare che un uomo di cultura, pur con tutte le argomentazioni di cui è capace, arrivi a sostenere che il tempo libero di un operaio non abbia alcun valore, perché non è correlato al denaro, mi ha tolto l’aria. Sono salito sull’auto costruita dagli operai della Mirafiori di Torino. Sono corso a casa dei miei genitori, l’ho visto per l’ennesi-ma volta. Era curvo, la labirintite, causata da milioni di colpi di pressa, lo faceva barcollare, era debole a causa della cardiopatia, era mio padre, operaio al reparto presse, per 35 anni, in cui aveva sacrificato tutto, tranne il tempo libero con la sua famiglia, quello era gratis. Odorava di dignità.

Luca Mazzucco

Per le considerazioni di Rosellina , che peraltro condivido, sul virus berlusconico che ha colpito molte anime belle della sinistra moderata divenuta un esercito di replicanti vi rimando al post

Con le anime morte berlusconizzate non si costruisce una opposizione!

TORBA DI GRAMIGNA

Published in: on 13 ottobre 2010 at 21:51  Comments (20)  
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